Marmi Fontanelli

Bicefalo: cinque assi per due teste

Realizzata da Marmi Fontanelli in collaborazione con Intermac, l’opera ben rappresenta il livello che può raggiungere l’imprenditoria italiana quando industria e artigianato uniscono le loro potenzialità.

Città: Vezzano Sul Crostolo
Cliente: Marmi Fontanelli
Nazione: Italia

Marmi Fontanelli è un’impresa artigiana di lavorazione lapidei con sede a Vezzano Sul Crostolo in provincia di Reggio Emilia. Fondata nel 1965 da Franco Fontanelli, da qualche anno il timone è passato in mano al figlio Claudio che, entrato in azienda nel 1985, l’ha saputa trasformare seguendo una precisa visione: dotarsi di attrezzature all’avanguardia, perché solo un balzo in avanti dal punto di vista tecnologico avrebbe permesso nuove applicazioni, e quindi attiratopotenziali clienti da differenti mercati. Oggi Marmi Fontanelli ha il suo core business nell’edilizia e nell’arredamento top-class. La funeraria rappresenta solo una piccola parte della produzione, e insieme ad altri settori contribuisce a formare una clientela assai eterogena e fidelizzata.

Questa evoluzione è stata possibile solo grazie (ed evidentemente non a caso) al suo parco macchine, non inferiore a quello di imprese di ben altre dimensioni: "Dovevamo allargarci ad altri mercati, perché la figura del marmista è cambiata nel tempo, e oggi può essere richiesta in contesti assai diversi fra loro: era necessario attrezzarci per poter intercettare e soddisfare queste nuove richieste" spiega Claudio Fontanelli. Attualmente la marmeria si avvale di sette macchine. Tre sono le Intermac, fra cui l’ultima arrivata, che il titolare reputa il suo fiore all’occhiello: la Master 850, il centro di lavoro a cinque assi di nuova generazione del marchio pesarese. Continua Fontanelli: "Con gli impianti Intermac, oggi siamo in grado di effettuare qualsiasi tipo di lavorazione: realizziamo manufatti sia per gli utilizzatori finali, che per imprese attive nell’arredamento, nell’architettura, nell’edilizia, nella distribuzione. Fra i clienti figurano anche altri marmisti che non sono dotati delle nostre tecnologie. Gli impianti di cui disponiamo ci consentono buone marginalità, poiché ciò che produciamo sono in sostanza pezzi unici: lavandini, piatti doccia, portali, bassorilievi, piani da cucina, pavimentazioni, bagni intarsiati, colonne, davanzali sagomati, statue, fontane… Siamo in grado di effettuare qualsiasi tipo di taglio anche su ceramica, gres, cotto e agglomerati, questi ultimi molto utilizzati per i top delle cucine. Con l’ultimo acquisto, la Master 850, siamo riusciti ad allargare ancor di più la nostra gamma di lavorazioni, potendo trattare spessori più grandi e con una tecnologia molto avanzata".

Master 850 è stata protagonista, insieme a Marmi Fontanelli, di una piccola lezione sul livello che può raggiungere l’artigianato italiano: la creazione di un scultura, il Bicefalo in marmo bianco di Carrara, interamente realizzata, dopo adeguata programmazione, da parte del centro di lavoro. L’opera è stata commissionata dallo studio del designer Raffaello Galiotto di Chiampo (Vicenza), che ha individuato in Intermac il proprio partner tecnologico. A sua volta l’azienda marchigiana si è rivolta a Marmi Fontanelli, allestendo un team formato dal suo tecnico Cristiano Ravagnan, da Claudio Fontanelli e dai suoi due figli Luca e Marco. Una volta reperito il blocco di marmo delle dimensioni adatte, il 23 marzo si è dato il via alla produzione: dopo 223 ore di lavorazione a macchina (e 38 km complessivi percorsi dagli utensili della Master 850), escluso il tempo impiegato per le finiture manuali, l’11 aprile l’opera è stata portata a compimento.

Marmi Fontanelli: Foto 1
Il Bicefalo, lungo circa due metri e mezzo, è stato esposto qualche giorno dopo al Fuorisalone di Milano nel corso della mostra Digital Lithic Design, organizzata da Marmomacc Verona, per poi essere trasportato all’interno di Expo Milano 2015, dove ora è collocato. "Per realizzare quest’opera abbiamo spinto la Master 850 a limiti che non conoscevamo con i cinque assi del centro di lavoro in posizioni che ritenevamo impossibili. Abbiamo lavorato in sinergia con Intermac, attraverso il suo tecnico Ravagnan, che è stato fondamentale per aiutarci a impostare i 54 programmi di rigatura e finitura utilizzati: mai ci eravamo imbattuti in un progetto del genere, e quindi è stata necessario un continuo confronto e una curva di apprendimento delle enormi potenzialità di questa macchina". Claudio Fontanelli tiene a sottolineare anche un altro risvolto del suo rapporto con gli impianti Intermac: "Puntare sull’innovazione per me ha significato anche poter coinvolgere i miei figli all’interno dell’azienda: le nuove generazioni non sanno prescindere dalla tecnologia, e se avessi detto loro di armarsi di flessibile e mascherina per dare seguito all’attività familiare, probabilmente il cambio generazionale sarebbe stato a rischio. La tecnologia Intermac, tra l’altro, è fruibile a tutti: dalla mia esperienza posso garantire che i software bSolid che la governano, permettono a qualsiasi operatore, anche senza particolari competenze informatiche, di ottenere il massimo da questi impianti con il minimo sforzo2. Ad Expo Milano 2015 il serpente Bicefalo sarà sotto gli occhi di milioni di visitatori: un vanto per un’industria meccatronica pesarese e per una marmeria emiliana.
Lavorare con Master 850 è facile come giocare alla PlayStation®
Claudio Fontanelli Titolare
Claudio Fontanelli
Marmi Fontanelli: Foto 2
Marmi Fontanelli: Foto 3
Marmi Fontanelli: Foto 4
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